Corsi di formazione

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Farm to Table

Il corso si propone di fornire ai ristoratori del territorio la possibilità di allargare il campo d’azione della propria attività, collocandosi all’interno di una tendenza in costante crescita ed in grado di consentire al ristorante di affermarsi nel panorama regionale, perché capace di intercettare l’ esigenza (del cliente) di conoscenza di prodotti nuovi e contemporanea tutela della sostenibilità ambientale. Pertanto, il corso consentirà alle aziende della ristorazione coinvolte, di operare un ri-posizionamento del ristorante, che potrà rivolgersi ad un pubblico più attento e disposto a sostenere anche costi importanti in cambio della qualità del prodotto finale (concetto da intendersi non solo a livello di apprezzabilità del piatto grazie alla migliore qualità delle materie prime, ma anche come diverso approccio a tutale della sostenibilità ambientale). La possibilità di rivolgersi ad un pubblico di questo tipo, opererà sicuramente anche un ulteriore stimolo sui titolari dell’azienda e sul personale coinvolto, spingendoli a migliorare anche la propria tecnica, nonché la conoscenza del settore, offrendo una concreta opportunità per articolare l'offerta dell'azienda dopo la sospensione dell'attività dovuta all'emergenza sanitaria.

Queste le competenze di riferimento: effettuare la gestione tecnica delle produzioni vegetali in azienda biologica; effettuare la diagnosi delle fitopatologie; effettuare l’elaborazione di strategie preventive e di controllo degli insetti in agricoltura

Il corso è rivolto chef / aiuto-cuochi (attivi in una brigata di cucina o autonomi nella gestione della propria cucina, anche in quanto titolari dell’attività) , con responsabilità diretta nella creazione di almeno un piatto della linea. Tale requisiti professionale è imprescindibile e rivela la vera natura del corso, che non si propone di offrire semplici nozioni di “giardinaggio” agli chef, ma vuole consentire loro di approfondire lo studio dei piatti attraverso la conoscenza delle caratteristiche delle materie prime, dei loro colori, del gusto, della maturazione, …

40 ore

Costo 1000 Euro completamente finanziabile attraverso il bando regione di Regione Lombardia.

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Dalla Locandina ai social, come comunicare nel turismo slow

Il corso si propone di fornire ai piccoli produttori (o loro organismi associativi) la competenza necessaria per giocare un ruolo di primo piano nella promozione del proprio territorio, partendo da una efficace comunicazione con il cliente. Centrale nel tema dell’accoglienza è l’importanza da attribuire alle risorse umane impiegate nel settore, ma, la competitività italiana, al massimo quando si tratta di risorse naturali e culturali, si abbassa decisamente quando si va a toccare questo tema, in un settore come quello turistico in cui le persone rappresentano una risorsa determinante nell’ alimentare il vantaggio competitivo, innanzitutto in forza del particolare contributo che esse offrono alla generazione del valore, in termini sia di quantita` di lavoro, e quindi di costi del servizio, sia soprattutto di qualita` di prodotto, e quindi di differenziazione e di innovazione del servizio erogato. In un contesto del genere, l’Italia, una delle principali destinazioni turistiche a livello mondiale, ha visto ridursi negli anni la sua competitivita`: questa perdita e` dovuta a diverse cause tra le quali assume una rilevanza fondamentale la limitata capacita` delle organizzazioni turistiche di attrarre, formare e trattenere professionisti capaci e qualificati attraverso specifiche strategie per le risorse umane. Le performance delle imprese turistiche che meglio di tutte le altre hanno reagito alla crisi sono proprio di quelle aziende che hanno investito in formazione delle risorse umane e non con un tentativo di contenimento del costo del lavoro, consci del fatto che l’attenzione al dettaglio, alla qualita` e alla soddisfazione del cliente e` sempre piu` la vera fonte di un vantaggio competitivo in questo settore. A fronte di un’offerta formativa istituzionale di certo non innovativa, vi e` il rischio che il grado di professionalizzazione nel settore sia inferiore al livello ottimale: oggi piu` che mai, dunque, emerge con forza per il sistema turistico italiano la necessita` di affiancare all’insegnamento delle necessarie competenze tecniche quello della competenza comunicativa emotiva.

Questa la competenza di riferimento: implementare un piano di comunicazione turistica.

Il corso si rivolge a soci e dipendenti di consorzi di piccoli produttori locali, a titolari e dipendenti di cooperative impegnate nella produzione agro-alimentare e nel turismo. La scelta di aprire il corso esclusivamente a piccole aziende ben inserite nel proprio territorio tende alla valorizzazione dell’ intero sistema turistico di una zona, che riserva sicuramente largo margine di azione ai professionisti dell’accoglienza ma non può prescindere dalla valorizzazione di tutto l’indotto produttivo, profondamente connotante dell’esperienza del turismo slow.

30 ore

Costo 800 Euro completamente finanziabile attraverso il bando di Regione Lombardia.

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Mercato Slow: nuove strategie di lettura

Centrale nel tema dell’accoglienza e` l’importanza da attribuire alle risorse umane impiegate nel settore, ma, la competitivita` italiana, al massimo quando si tratta di risorse naturali e culturali, si abbassa decisamente quando si va a toccare questo tema, in un settore come quello turistico in cui le persone rappresentano una risorsa determinante nell’alimentare il vantaggio competitivo, innanzitutto in forza del particolare contributo che esse offrono alla generazione del valore, in termini sia di quantita` di lavoro, e quindi di costi del servizio, sia soprattutto di qualita` di prodotto, e quindi di differenziazione e di innovazione del servizio erogato. In un contesto del genere, l’Italia, una delle principali destinazioni turistiche a livello mondiale, ha visto ridursi negli anni la sua competitivita`: questa perdita e` dovuta a diverse cause tra le quali assume una rilevanza fondamentale la limitata capacita` delle organizzazioni turistiche di attrarre, formare e trattenere professionisti capaci e qualificati attraverso specifiche strategie per le risorse umane. Le performance delle imprese turistiche che meglio di tutte le altre potranno reagire alla crisi in atto sono proprio di quelle aziende che investono in formazione delle risorse umane e non con un tentativo di contenimento del costo del lavoro, consci del fatto che l’attenzione al dettaglio, alla qualità` e alla soddisfazione del cliente e` sempre piu` la vera fonte di un vantaggio competitivo.

Questa la competenza di riferimento: effettuare un’analisi del territorio e della concorrenza del mercato turistico.

Il corso si rivolge a soci e dipendenti di consorzi di piccoli produttori locali, a titolari e dipendenti di cooperative impegnate nella produzione agro-alimentare e nel turismo. La scelta di aprire il corso esclusivamente a piccole aziende ben inserite nel proprio territorio tende alla valorizzazione dell’ intero sistema turistico di una zona, che riserva sicuramente largo margine di azione ai professionisti dell’accoglienza ma non può prescindere dalla valorizzazione di tutto l’indotto produttivo, profondamente connotante dell’esperienza del turismo slow.

30 ore

Costo 800 Euro completamente finanziabile dal bando di Regione Lombardia

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Madre Terra: promozione di un mercato sostenibile

Come può, una piccola realtà produttiva (magari di provincia) capire dove collocare i propri clienti e/o a quali tipologie di clienti è opportuno che essa si rivolga, essendo scomparso il turista “generalista”? L’uso del web e le nuove tecnologie informatiche per conoscere, prenotare, recensire, hanno modificato profondamente la natura del turismo, sia attraverso l’avvento delle agenzie di viaggio online sia grazie all’ampia penetrazione delle tecnologie mobili e wireless. Il settore turistico è stato travolto dalla rivoluzione digitale, che ha reso accessibili anche il sito/monumento più spettacolare. Ma ormai non è più nemmeno la semplice informazione turistica come flusso unidirezionale a fare la differenza: siamo passati dalla dimensione oggettiva della conoscenza a quella soggettiva e percettiva della stessa. L’utente, da mero fruitore dell’informazione preconfezionata diventa egli stesso il creatore della notizia, attraverso il racconto della sua esperienza e della percezione che di tale destinazione ha avuto. E’ quindi fondamentale essere in grado di intercettare questo flusso di informazioni e saperle interpretare. Per finire e concludere, l’ interrelazione tra turismo e ambiente diventa sempre più complessa e in continua evoluzione: il “turismo sostenibile” - al quale cercano in ogni modo di appartenere i piccoli produttori (soprattuto agro-alimentari) di territori di provincia ricchi di storia ma spesso ancora inesplorati - è oggi quell’ attività turistica in grado di soddisfare i bisogni presenti dei turisti, dell’industria turistica e delle popolazioni ospitanti, senza compromettere la soddisfazione dei bisogni delle generazioni future, preservando e potenziando le risorse ambientali di una destinazione. Sapere leggere tutti questi elementi e farli reagire tra di loro diventa quindi una competenza chiave nel mercato turistico della nostra epoca.

Questa la competenza di riferimento: promuovere un pacchetto turistico, sviluppata dai formatori

Il corso si rivolge a soci e dipendenti di consorzi di piccoli produttori locali, a titolari e dipendenti di cooperative impegnate nella produzione agro-alimentare e nel turismo. La scelta di aprire il corso esclusivamente a piccole aziende ben inserite nel proprio territorio tende alla valorizzazione dell’ intero sistema turistico di una zona, che riserva sicuramente largo margine di azione ai professionisti dell’accoglienza ma non può prescindere dalla valorizzazione di tutto l’indotto produttivo, profondamente connotante dell’esperienza del turismo slow.

30 ore

Costo 800 Euro completamente finanziabile attraverso bando di Regione Lombardia. 

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Non sono marmellate: trasformazione di frutta e verdura in azienda agricola

La trasformazione dei prodotti agricoli a livello aziendale rappresenta un momento di diversificazione produttiva di tipo verticale, con evoluzione del prodotto da agricolo ad agroalimentare. Si tratta di un’operazione avvincente e ricca di stimoli, che implica pianificazione delle attività e delle risorse. Il nuovo assetto produttivo, necessita di organizzazione imprenditoriale ad elevato grado di professionalità, impianti e strutture sono resi inutili se non supportati da personale qualificato e da sistemi gestionali efficienti. Inoltre, particolare attenzione deve essere attribuita agl aspetti legislativi, infatti, per poter pianificare qualunque tipo di attività è necessario partire dalla conformità legale del prodotto e del processo. Un ulteriore momento di riflessione va aperto circa l’efficienza degli strumenti gestionali a garanzia della salute del consumatore, in sintesi autocontrollo e rintracciabilità. Questi vanno fondati sulle caratteristiche dell’azienda e dei prodotti, per poi generare un sistema “a misura”, con elevato grado di elasticità e caratterizzato da modalità operative semplici, proporzionate ed efficaci. Costruiti con comprensione degli scopi e condivisione degli obiettivi da parte di chi li dovrà utilizzare.

Questa la competenza di riferimento: effettuare la prima lavorazione di frutta e verdura.

Il corso è rivolto a lavoratori che svolgono mansioni di operaio agricolo e che pertanto potrebbero dedicarsi all’attività di trasformazione durante i periodi di pausa di alcuni terreni/coltivazioni dell’ azienda.

30 ore

Costo 800 Euro completamente finanziabile attraverso bando di Regione Lombardia

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Accompagnamento alla progettazione didattica

Approfondire le modalità che permettano di collegare conoscenze e abilità a compiti reali che caratterizzando la competenza. Sostenere gli operatori nell’infanzia a trasformare le strategie didattiche centrate sull’insegnamento a didattiche centrate sull’apprendimento. Sostenere “la centralità del bambino” non come un’idea astratta ma come qualcosa di estremamente concreto, vissuto: il bambino, seppur piccolo, è attivo, è portatore di una storia personale, è curioso, è singolare, è portato alla socialità, è persona che ha valore nella comunicazione con gli altri. Il valore educativo di sintesi sta proprio nel riconoscere l’individualità nella progettazione globale del piano educativo. La progettazione non può non essere per competenza e in verticale, i TRAGUARDI fissati per ogni campo di esperienza e per ogni disciplina devono rappresentano dei riferimenti importanti per gli insegnanti e indicano la strada della costruzione del PTOF

Si rivolge ad educatori e insegnanti che operano nel campo dell'istruzione, senza distinzione di anzianità. E' auspicabile che gli insegnanti partecipanti già abbiano, tra le responsabilità a loro affidate, l'analisi del fabbisogno e l'elaborazione del piano formativo Si tratta quindi di un ruolo che richiede elevate competenze nel campo della didattica.

Il corso sarà di 40 ore 

Costo di 500 euro complematamente finanziabile attraverso i voucher di Regione Lombardia.

Le modalità di erogazione del corso potranno essere le seguenti, anche in base a come si svilupperà la gestione del Covid- 19. Sarà preferibile una formazione in aula con laboratori pratici in cui verranno effettuati lavori di gruppo su casi concreti di ogni società presente o anche di problematiche ipotetiche da gestire insieme. Possibilità di Fad in caso non ci fosse più la disponibilità agli incontri in presenza, sempre attraverso poi il lavoro di gruppo grazie agli strumenti informatici a nostra disposizione.

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Coordinamento e gestione del Team

Approfondire le modalità che permettano di collegare conoscenze e abilità a compiti reali che caratterizzando la competenza. Sostenere i Coordinatori dell’infanzia ad implementare le proprie abilità nel coordinamento, implementare le abilità progettuali nel reperimento di risorse a favore del team e a gestire e coadiuvare il confronto e la formazione con i docenti e degli esperti.

Il corso sarà di 30 ore 

Costo di 500 euro complematamente finanziabile attraverso i voucher di Regione Lombardia.

Le modalità di erogazione del corso potranno essere le seguenti, anche in base a come si svilupperà la gestione del Covid- 19. Sarà preferibile una formazione in aula con laboratori pratici in cui verranno effettuati lavori di gruppo su casi concreti di ogni società presente o anche di problematiche ipotetiche da gestire insieme. Possibilità di Fad in caso non ci fosse più la disponibilità agli incontri in presenza, sempre attraverso poi il lavoro di gruppo grazie agli strumenti informatici a nostra disposizione.

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Osservazione e documentazione del bambino

Approfondire le modalità che permettano di collegare conoscenze e abilità a compiti reali che caratterizzando la competenza. Sostenere gli operatori nell’infanzia a implementare le metodologie di osservazione e la successiva redazione di documenti a corredo di questo lavoro aiutandoli nella diffusione di queste buone pratiche.

Il corso sarà di 30 ore 

Costo di 500 euro complematamente finanziabile attraverso i voucher di Regione Lombardia.

Le modalità di erogazione del corso potranno essere le seguenti, anche in base a come si svilupperà la gestione del Covid- 19. Sarà preferibile una formazione in aula con laboratori pratici in cui verranno effettuati lavori di gruppo su casi concreti di ogni società presente o anche di problematiche ipotetiche da gestire insieme. Possibilità di Fad in caso non ci fosse più la disponibilità agli incontri in presenza, sempre attraverso poi il lavoro di gruppo grazie agli strumenti informatici a nostra disposizione.